Perché c'é la necessità di una certificazione per i Tracciatori?

March 5, 2017

 

I Tracciatori possono svolgere un ruolo importante nell'educazione, nell'eco-turismo, nella ricerca e nel soccorso, nell'anti-bracconaggio, nella prevenzione di crimini, nel monitoraggio della Fauna e nella ricerca scientifica in Riserve Naturali, Parchi Nazionali e Aree Protette.

 

Creare opportunità di lavoro per tracciatori offre benefici culturali, sociali ed economici alle comunità locali. L'impiego di tracciatori può altresì aiutare a mantenere quelle conoscenze tradizionali che andrebbero irrimediabilmente perse nel breve futuro.

 

Il sistema di certificazione CyberTracker ha dimostrato essere uno strumento di formazione molto efficiente. Nei parchi nazionali e nell'industria dell'eco-turismo c'è stata una necessità crescente di verificare le abilità di guardie e tracciatori. Le guardie sono usate per raccogliere informazioni per il monitoraggio di Flora e Fauna ed è perciò importante avvalorare quanto i dati raccolti siano accurati. I tracciatori esperti possono offrire un'ottima assistenza a quei ricercatori interessati nello studio del comportamento animale. L'impiego di tracciatori nella ricerca scientifica richiede i più alti livelli di esperienza nel tracciamento. I certificati di tracciamento aiuteranno a comprovare l'accuratezza dei dati raccolti dai tracciatori attraverso un test obiettivo, garantendo così l'affidabilità dell'osservazione.

 

L'arte del tracciamento dovrebbe essere riconosciuta come una professione specializzata.

 

Al fine di sviluppare l'arte del tracciamento come una professione moderna, gli standard di certificazione devono essere mantenuti molto elevati. I tracciatori sono classificati per determinare il loro livello di competenza, in modo che possano essere promossi secondo diversi gradi di stipendio. Ciò fornisce un incentivo per i tracciatori a sviluppare le loro competenze e si sforzano di raggiungere i più alti livelli di eccellenza.

 

 

UNA NUOVA PROSPETTIVA.

 

La certificazione CyberTracker per tracciatori è stata avviata nel 1994 da Louis Liebenberg nella Riserva Naturale Thornybush, nel Parco Nazionale Kruger in Sudafrica.

 

Inizialmente il nostro obiettivo era quello di stabilire un solido nucleo di tracciatori esperti, mantenendo gli standard molto elevati. Nel corso degli anni abbiamo resistito alle pressioni di abbassare i nostri standard al fine di ottenere più tracciatori certificati. Se avessimo abbassato gli standard all'inizio di questo processo, ciò avrebbe messo in pericolo i nostri standard di base e avrebbe reso difficile mantenere standard elevati in un contesto più ampio di norme incoerenti.

 

Durante i primi 20 anni siamo stati in grado di concentrarci sul mantenimento dei più alti standard, dal momento che non vi era alcun senso di urgenza. Problemi come il cambiamento climatico e la crescita della popolazione sembravano remoti. Tuttavia, è ormai sempre più evidente che i cambiamenti climatici, la crescita della popolazione e la rapida perdita di biodiversità stanno diventando incognite sempre più urgenti.

 

Il mondo sta attraversando un periodo di rapidi cambiamenti ambientali legati alla modificazione dell'habitat, all'inquinamento e al cambiamento climatico. Il costante monitoraggio della biodiversità è fondamentale per una conservazione efficace. Ci sono troppo pochi ecologi professionisti che affrontino le sfide ambientali. Inoltre, la conservazione della biodiversità globale è seriamente minacciata da lacune riguardo la raccolta di informazioni, carenti in molte aree geografiche. Il monitoraggio su base locale è particolarmente importante nei paesi in via di sviluppo, dove può conferire potere alle comunità locali di gestire le proprie risorse naturali. I tracciatori possono giocare un ruolo fondamentale nella lotta contro il bracconaggio di specie in via di estinzione come il rinoceronte, l'elefante e le tigri. I tracciatori possono anche essere di grande supporto per il monitoraggio di specie rare e minacciate.
 

Il bracconaggio di rinoceronti ed elefanti in Africa è ora fuori controllo. Gorilla, scimpanzé, orango, pangolini e un gran numero di altre specie potrebbero raggiungere presto l'estinzione. In Africa e in Asia vi è una grave carenza di tracciatori che possano essere impiegati in unità di anti-bracconaggio. Le aree protette possono avere bisogno di più di un tracciatore per 2000 ettari (20 chilometri quadrati) per tenere sotto controllo il bracconaggio.

 

Per monitorare i cambiamenti globali riguardo la biodiversità e per mantenere sotto controllo il bracconaggio potremmo avere bisogno di centinaia di migliaia di tracciatori in tutto il mondo.

 

Nel corso degli ultimi trent'anni le competenze tradizionali di tracciamento in Sudafrica sono andate perdute ad un ritmo allarmante. Circa il 90% dei Boscimani San "Master Trackers" nel Kalahari sono morti, le loro conoscenze e competenze irrimediabilmente perse. Nel frattempo, la generazione più giovane non ha avuto alcun incentivo per diventare tracciatori esperti. Da quando è stato introdotto l'uso dei cani e del cavallo, i cacciatori-raccoglitori, coloro che usano arco e freccia o la caccia di persistenza, hanno abbandonato le rispettive tecniche e questo ha portato ad un calo delle capacità di tracciamento.

 

Nel momento in cui le competenze tradizionali di tracciamento si stanno perdendo, potremmo aver bisogno di molte migliaia di tracciatori certificati per monitorare i cambiamenti ambientali causati da cambiamenti climatici, dall'inquinamento e dalla distruzione degli habitat.

 

Abbiamo bisogno di rivalutare le nostre priorità per la certificazione e capire come si possa accelerare la crescita del numero di tracciatori qualificati, ma senza compromettere i nostri standard. Negli ultimi 20 anni abbiamo emesso circa 5.000 certificati in tutto il mondo. Per aumentare progressivamente da 5.000 tracciatori qualificati nei primi 20 anni a più di 100.000 tracciatori nei prossimi 20 anni, è necessario introdurre un processo di apprendimento che si tradurrà in un rapido aumento del numero di tracciatori qualificati.
Ora abbiamo un nucleo forte di tracciatori ed esaminatori, che ci permettono di introdurre ora nuovi livelli di certificati che stimoleranno l'interesse nel tracciamento senza compromettere gli standard.

 

I nostri certificati standard più prestigiosi sono il "Professional Tracker" "Senior Tracker" e "Master Tracker". Questi sono i certificati che devono mantenere uno standard costante ed eccezionalmente elevato al fine di sviluppare il tracciamento in una professione moderna.
Al fine di stimolare la crescita della comunità di tracciatori, abbiamo bisogno di introdurre nuovi certificati in cui maggior enfasi sarà posta su un processo di apprendimento informale.

 

 

CERTIFICAZIONE DEL TRACCIATORE E AFFIDABILITA' DELL'OSSERVATORE.

 

La certificazione CyberTracker riguarda i principi fondamentali del tracciamento, nonché i dettagli più sottili e gli aspetti più sofisticati. Questo viene fatto su base individuale, a seconda del livello di ciascun candidato. La valutazione avviene attraverso un test pratico sul campo. Invece di sottolineare le caratteristiche di un segno, ad ogni candidato è richiesto prima di tutto di dare la propria interpretazione. Gli errori vengono corretti e spiegati per tutta la durata della fase di certificazione. Questo processo identifica i punti di forza e di debolezza di ciascun candidato, al fine di sviluppare il potenziale di ogni individuo in base al suo livello di abilità.

 

Nella fase di certificazione l'apprendista tracciatore ottiene una percentuale di domande accertate. Il progresso di ciascun tracciatore dipenderà, in gran parte, dal suo incentivo a praticare su base continuativa. Coloro che non sono in grado di sviluppare delle proprie competenze non diventeranno mai tracciatori esperti. La certificazione è quindi destinata ad insegnare ai tracciatori come sviluppare le proprie competenze. Il sistema di certificazione CyberTracker ha anche dimostrato di essere uno strumento di formazione molto efficace (Wharton, 2006).

 

La ricerca scientifica sulla Fauna spesso si basa su osservatori qualificati per la raccolta di dati accurati (Wilson e Delahay, 2001). Tuttavia, quando il livello di abilità degli osservatori è sconosciuta, la precisione dei dati raccolti è discutibile (Anderson, 2001). L'affidabilità dell'osservatore è una questione importante per affrontare una ricerca scientifica, ma è stata spesso trascurata o si presume essere elevata (Anderson, 2001). Misurare le competenze sul campo dell'osservatore consente ai manager di selezionare gli osservatori più qualificati, aumentando così la fiducia nella raccolta dei dati (Evans, et al, 2009).

 

I metodi di indagine che coinvolgono l'identificazione delle tracce degli animali sono particolarmente soggetti ad errori da parte degli osservatori (Wilson e Delahay, 2001). Anche se le tracce e i segni (che comprendono escrementi, peli, tane e altri indizi) possono essere il modo più efficace per individuare gli animali più elusivi (Beier e Cunningham, 1996), diversi fattori (come la qualità del substrato, il livello di umidità, l'età della pista, il movimento degli animali) possono risultare in tracce di difficoltà molto variabile e difficili da identificare. Nelle indagini che usano le tracce e i segni, la fiducia nelle capacità di osservazione è di fondamentale importanza per l'affidabilità della raccolta dei dati.

 

La procedura standardizzata di certificazione CyberTracker è stata usata per valutare l'accuratezza nell'affidabilità dell'osservatore nei conteggi delle tracce della lontra di fiume condotti dal "Parks and Wildlife Department" in Texas: si è constatato che osservatori esperti hanno erroneamente identificato il 37% delle tracce di lontra. Inoltre, il 26% delle piste di specie determinate essere specie "simil-lontra" sono state erroneamente identificate come tracce di lontra (Evans et al, 2009). E' stato anche dimostrata l'utilità educativa del sistema di certificazione CyberTracker, mostrando un miglioramento sostanziale in decine di partecipanti che hanno partecipato per la prima volta in una certificazione (con un punteggio medio di 61%) e una seconda volta tre mesi più tardi (con un punteggio medio del 79%). Questo studio ha dimostrato la necessità di ridurre l'errore nell'osservatore in indagini condotte attraverso l'analisi di segni indiretti attraverso una formazione e una valutazione di tutti gli osservatori che si impiegheranno sul campo (Evans et al, 2009).

 

Molti studi sulla Fauna beneficerebbero notevolmente nell'adottare metodi standardizzati di valutazione delle competenze dei biologi di campo e di coloro che raccolgono i dati. Metodi come la certificazione "Tracce e Segni" possono essere utilizzati negli studi ed essere applicati ad una varietà di campi nella ricerca, sia per i test di validità dei dati preesistenti, che per valutare quantitativamente le competenze di osservatori sul campo (Evans et al, 2009).

 

Dalle sue origini nel Kalahari, CyberTracker ha ora trovato la sua strada in progetti di conservazione in tutto il mondo. La maggior parte degli utenti utilizza semplicemente il software CyberTracker per registrare i dati. Ma l'arte del tracciamento rappresenta una forma più sofisticata e raffinata dell'osservazione umana. Uno sguardo fugace di un piccolo uccello che scompare in un cespuglio è più vicino ad un segno di un uccello che ad un chiaro avvistamento. Un avvistamento da lontano di una balena nel mare mosso può essere altrettanto difficile da identificare come una traccia confusa. Un ramoscello secco, senza fiori o foglie verdi, può rendere l'identificazione del vegetale difficile come l'identificazione dei più flebili segni nella sabbia.

 

Sia che guardiamo uccelli, farfalle, piante, balene, tracce o segni, le osservazioni umane possono essere infinitamente complesse. I "Master Tracker" del Kalahari possono ispirare lo sviluppo di capacità di osservazione sempre più raffinate.

 

 

OBIETTIVI.

 

Gli obiettivi della certificazione CyberTracker comprendono:

  • Promuovere benefici sociali, culturali ed economici dell'arte del tracciamento;

  • Stimolare l'interesse nel tracciamento in bambini, giovani, studenti e nel pubblico generale;

  • Rendere il tracciamento una professione moderna, mantenendo i più alti standard di certificazione;

  • Promuovere l'assunzione di tracciatori in programmi di educazione, nell'eco-turismo, nella gestione della conservazione, nella ricerca e nel soccorso, nell'anti-bracconaggio, nel monitoraggio della Fauna e nella ricerca scientifica;

  • Il mantenimento di conoscenze tradizionali e la ricerca di nuove conoscenze nel più alto livello di eccellenza nell'arte del tracciamento.

 

 

MARCHI REGISTRATI.

 

"Professional Tracker","Senior Tracker" e "Master Tracker" sono marchi registrati di CyberTracker Conservation NPC e non possono essere usati senza autorizzazione.

 

 

 

Gennaio 2017.

 


Il comitato di certificazione CyberTracker:

 

Louis Liebenberg, il defunto Wilson Masia, Juan Pinto, Adriaan Louw e Mark Elbroch

 

 

 

 

 

NOTE BIBLIOGRAFICHE

 

  1. Warthon, C.A. (2006) Are we gathering reliable data? The need of measuring skill in wildlife monitoring. Diss. Texas A&M University.

  2. Evans, J. W., Evans, C. A., Packard, J. M., Calkins, G., & Elbroch, M. (2009). Determining observer reliability in counts of river otter tracks. Journal of Wildlife Management, 73(3), 426-432.

  3. Wilson, G.J. e Delahay R.J. (2001) A review of methods to estimate the abundance of terrestrial carnivores using field signs and observation. Wildlife Research 28.2: 151-164.

  4. Beier, P. e Cunningham S.C. (1996) Power of track surveys to detect changes in cougar populations. Wildlife society bulletin 24.3: 540-546.

  5. Anderson, M. J. (2001) "A new method for non‐parametric multivariate analysis of variance." Austral ecology 26.1: 32-46.

 

 

 

 

CyberTracker Conservation NPC NPC Reg. No. 2000/016138/08; PBO Ref. No. 18/11/13/857 Patron: Edward O. Wilson, Harvard University Board of Directors: Fotini Babaletakis (Chairperson), Louis Liebenberg (Executive Director), Phil Biden and Juan Pinto, South African citizens. Tel (021) 789 2884, PO Box 1211, Noordhoek, Cape Town, 7985, South Africa 5 Avondrust Mews, 1 Katzenellenbogen Rd, Noordhoek, Cape Town

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